Seravezza- Il Duomo dei Santi Lorenzo e Barbara

  duomo seravezzaStoria del Duomo dei SS. Lorenzo e Barbara Nel centro storico di Seravezza si trova il Duomo dedicato ai Santi Lorenzo e Barbara. I lavori per la costruzione iniziarono nel 1442 su un’area dove probabilmente sorgeva una chiesa più antica, ciò è testimoniato anche da una scritta all’esterno presso il campanile. Dopo numerose interruzioni e modifiche la chiesa fu consacrata del vescovo di Luni e Sarzana nel 1569. Nei secoli successivi la chiesa è stata ampliata. Nel XVII secolo, vennero aggiunte le navate con volta a crociera, mentre dal 1830 al 1855 fu sistemata com’è attualmente, con coro, altare maggiore, cupola e cappelle laterali, all’altare maggiore.

Struttura interna La chiesa a croce latina, è divisa in tre navate. All’interno è possibile ammirare manufatti barocchi in marmo policromo come gli otto altari laterali e i sei confessionali  tutti in marmo con tarsie di vari colori. Altari e Cappelle:Duomo seravezza

  1. Altare della Sapienza
  2. Altare dedicato a Santa Lucia
  3. Altare dedicato a San Carlo Borromeo
  4. Altare dedicato a s. Giovanni Evangelista e Bartolomeo Apostolo
  5. Cappella della Madonna del Soccorso
  6. Cappella della Madonna del Carmine
  7. Altare Maggiore
  8. Cappella dedicata a S. Giovanni Evangelista
  9. Cappella del Rosario
  10. Alare dedicato ai Santi Francesco e Carlo
  11. Altare dello Spirito Santo e della Madonna del Buon Consiglio
  12. Altare dedicato a S. Antonio
  13. Altare dedicati a S. Giovanni

Di notevole interesse è inoltre il pulpito a forma pentagonale, con formelle policrome e cornice in marmo bianco. E’ sorretto da una colonna, anch’essa in marmo bianco, con scanalature verticali e reca lo stemma del Cav. Antonio di Stefano Campana e la data di erezione (1674). Questo pulpito sostituì il precedente in legno.

Apparato decorativo Per la lavorazione del marmo e le tante brecce, si può considerare il Duomo dei SS. Lorenzo e Barbara come un vero e proprio museo. Oltre ai manufatti in marmo è possibile ammirare pregevoli tele del ‘600 e del ‘700 nonché oggetti sacri  come la Croce Astile detta del Pollaiolo del XV sec. e una Pietà in argento, opera del XVI sec. attribuita al Cellini. La sacrestia vanta di un ricco assortimento di suppellettili e parametri sacri: broccati, damaschi, trine in oro. Sempre in sacrestia è possibile ammirare una tela di Aurelio Lomi raffigurante la Madonna della Cintola insieme ai Santi Tommaso, Pietro e Paolo e una tela di Domenico Cresti detto il Passignano raffigurante la Pentecoste. L’ultima opera di abbellimento del Duomo consiste in un nuovo altare in legno pregiato inaugurato il 10 agosto 1980.

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