Ponte della Maddalena o “Ponte del diavolo” – Borgo a Mozzano

ponteIl ponte della Maddalena, detto “del Diavolo” è il più suggestivo monumento del comune di Borgo a Mozzano. Secondo la tradizione fu fatto costruire nel XI secolo dalla Contessa Matilde di Canossa. Il nome, acquisito intorno al 1500, è dovuto a un piccolo oratorio che si trovava sulla sponda sinistra del fiume Serchio, vicino al ponte, contenente una statua della Maddalena, oggi conservata nella chiesa di San Jacopo. Esistono numerose leggende intorno alle origini del ponte. La più nota narra che venne costruito da San Giuliano, il quale, non riuscendo a terminare l’arco più alto, chiese aiuto al Diavolo che accettò di finire il lavoro in cambio dell’anima del primo passante che avesse attraversato il ponte. Quando l’opera fu terminata S. Giuliano prese un cane e lanciandogli una focaccia, lo attirò sul ponte. Il Diavolo prontamente lo afferrò, ma resosi conto dell’inganno, scaraventò il cane a terra facendo un buco nel ponte appena costruito. Il ponte nel 1836 subì gravi danni e venne restaurato. Nei primi anni del ‘900 la sua struttura fu modificata con l’apertura di un arco per consentire il passaggio della ferrovia. Il ponte, esistente forse in legno già in epoca romana, ha contribuito moltissimo allo sviluppo turistico del borgo, divenendone anche il simbolo: non a caso intorno ad esso nel 1992 un comitato cittadino volle abbinare alla sua leggenda la misteriosa storia della nobildonna lucchese Lucida Mansi che, secondo una credenza lucchese, patteggiò la sua anima col Diavolo in cambio di trenta anni di bellezza in più. L’abbinamento delle due leggende risultò azzeccato e questa manifestazione attualmente è la più famosa Halloween-Fest d’Italia e una delle più grandi in Europa con i suoi 40.000 visitatori.

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