Bagni di Lucca

OLYMPUS DIGITAL CAMERABagni di Lucca è stata definita fin dai secoli scorsi “Terra di principi e poeti”, l’ospite che vi giunge per la prima volta, avverte immediatamente i segni di un antica signorilità ottocentesca.
Le nobili ville (Villa Ada, Villa Fiori, Villa Reale e le patrizie dimore di Bagno alla Villa), circondate da parchi che, d’autunno assumono colori indescrivibili, tanto che inspirarono le composizioni di numerosi poeti che dal XVI al XIX sec., composero molte delle loro più belle liriche in questa valle.

La Pro Locobagni di lucca

La Pro Loco svolge la sua opera su tutto il territorio del Comune, l’associazione è costituita da un consiglio a cui fa capo il presidente entrambi durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Quest’ultimo, insieme ai membri del consiglio e ai soci, prende decisioni riguardo l’operato dell’associazione convoca le riunioni e rappresenta la Pro Loco in pubblico. Per il loro operato, i soci e i membri del consiglio non percepiscono alcun compenso. Numerosi sono gli scopi e le finalità dell’Associazione, fra questi : riunire attorno a se chiunque abbia interesse allo sviluppo turistico, culturale ed economico del Comune. Svolgere fattiva opera per organizzare turisticamente le località del Comune, studiando la valorizzazione di esse sotto ogni aspetto (culturale, artistico, storico, paesaggistico, ecc) Operare a favore delle tradizioni popolari e dei prodotti tipici della produzione agricola, artigianale ed economica della zona.Promuovere, coordinare ed attivare manifestazioni, convegni, festeggiamenti, gemellaggi, manifestazioni sportive, fiere, spettacoli pubblici, gite, escursioni ed altre iniziative (anche a carattere editoriale) d’interesse turistico culturale. Gestire impianti e servizi utili alla valorizzazione turistica del territorio di competenza. La Pro Loco collabora attivamente con l’A.P.T., il Comune, la Provincia di Lucca,ufficio bdl
la Regione Toscana, ed altri Enti di competenza sul territorio. Inoltre nel periodo estivo collabora con il Comune alla gestione dell’ufficio informazioni turistiche. Diventare soci della Pro Loco è veramente molto semplice. Non vi vengono richiesti requisiti particolari, solo un po’ tempo libero e la voglia di rendervi utili per contribuire a rilanciare la nostra cittadina termale, attraverso le varie iniziative promosse dall’associazione. L’essere soci comporta il pagamento di una cifra annuale di 10 €. Potete pagare la vostra quota tramite bollettino postale C/C n° 25794447 intestato alla Pro Loco Bagni di Lucca, causale rinnovo tessera associativa.

Notizie Storiche

Il territorio del comune di Bagni di Lucca è stato abitato fino dall’epoca del bronzo, (tombe liguri a cassetta del VIII° sec a.C.) e poi in seguito, conosciute poi le proprietà termali, dagli Etruschi e dai Romani (si hanno testimonianze di insediamenti di coloni Romani a Brandeglio, Pieve di Monti di Villa, Vico Pancellorum ecc.).
Le prime notizie storiche documentate risalgono alle pergamene dell’Archivio Arcivescovile di Lucca dei secoli IV° e V° della nostra era. Tra il X° e XI° sec., si costituiscono nella nostra valle i potenti feudi delle famiglie Suffredinghi, Porcareschi e Lupari.
A partire dal XII° sec, Lucca inizia ad occupare la vallata e ad estromettere i feudatari e riunire tutto il territorio della valle della Lima in un’entità amministrativa della Repubblica di Lucca. Con lo statuto Lucchese del 1308, troviamo il nostro territorio riunito in un’unica Vicaria detta della Val di Lima. Tale situazione rimase invariata fino all’Unità d’Italia. Fin dal XIV° sec., Lucca avrà per le terme di Bagni di Lucca, un occhio di riguardo, facendone la meta turistico-curativa più importante d’Italia. La Repubblica di Lucca, accoglieva gli ospiti stranieri di alto rango, bisognosi di curarsi in un oasi di pace, dove alle cure si alternavano svaghi di ogni genere (attrazioni teatrali e giochi d’azzardo legalizzati fin dal XVI° sec). Con l’avvento del Principato Napoleonico, la corte di Elisa, che durante l’estate si spostava a Bagni di Lucca, portava nella valle una grande quantità di ospiti stranieri, attratti non solo dalle acque termali, ma anche dalla vita mondana che ruotava intorno al Casinò.Il massimo splendore fu raggiunto durante il Ducato Borbonico, Bagni di Lucca divenne capitale estiva dello stato e intorno alla corte fiorì una colonia di stranieri, britannici, russi, francesi, americani ecc.Il Casinò ristrutturato, più ampio e confortevole, oltre che offrire sontuose sale da gioco, organizzava balli passati alla storia per opulenza e sfarzo. Con la vendita del Ducato di Lucca da parte di Carlo Ludovico, al Granduca di Toscana, Leopoldo II° di Lorena, comincia una lenta decadenza. Il Granduca passa il periodo estivo a Bagni di Lucca, ma conduce una vita poco mondana e nel 1853 chiuderà il Casinò. Con il tempo, purtroppo, le illustri frequentazioni sono cessate e l’economia si è indirizzata verso lo sviluppo dell’artigianato. Sono infatti rinomati in tutti il mondi “figurinai lucchesi” che poi sono di Bagni di Lucca, per le loro figurine e i presepi fabbricati in cartapesta, gesso, plastica o resina.

http://www.prolocobagnidilucca.it/storia.html

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...